Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca

Oggi ti racconto di un evento che si svolge nel centro storico di Lucca.

Coinvolge sei studenti di Liceo, sei maestri di Street Art e dodici attività commerciali… come dodici sono le opere del Maestro Giacomo Puccini.

Un simposio di pittura

Da domenica 20 giugno, gli studenti di terza e quarta del Liceo Artistico Passaglia di Lucca, assistiti da alcuni insegnanti, realizzeranno un’opera pubblica su sei saracinesche del centro, situate tra via S. Paolino, piazza della Cittadella e via di Poggio, partecipando a un vero simposio di pittura, il cui tema sono le donne, nelle opere di Puccini. Il titolo dell’iniziativa è “Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca”. 

Scriviti questa data: il 4 luglio ore 21, in occasione dell’inaugurazione, si svolgerà un concerto di lirica. La voce narrante della serata sarà quella di Enrico Beruschi.

Puccini On

Questo progetto fa parte dell’iniziativa intitolata Puccini On, dell’Associazione Club La Bohème di Lucca che si propone d’incontrare dodici eccellenze lucchesi, come dodici sono le opere pucciniane. L’iniziativa nasce da un’idea di Silvana Froli, cantante lirica lucchese di fama internazionale e Presidente dell’Associazione, così come questo nuovo progetto, realizzato Insieme a Tiziana Criscuoli, responsabile relazioni esterne del Club La Bohème. 

Le donne di Puccini
Da sinistra: Silvana Froli e Tiziana Criscuoli

Come sai, la musica di Puccini lega Lucca alla tradizione dell’Opera, e l’Associazione Club La Bohème ha saputo intrecciarla all’operosità dei commercianti del centro storico della città (coinvolti con le loro serrande) e a importanti aziende del territorio lucchese, che partecipano in qualità di sponsor.

Oltre alle opere di sei studenti, le serrande saranno ammantate dal colore e dalle immagini di sei noti artisti di Street Art, tra i quali: “Am’l rum da me”, Maria “Rosmunda” Bressan, Rick Rojnic, Giada “Gammaphi” Fedeli, Giulia “oblo’” Bernini e Marco Fine (Marco Galli), direttore artistico del progetto (sua la scelta dello stile per realizzare le opere).

Quelle che ti mostro di seguito sono immagini dei bozzetti, i progetti delle opere che verranno realizzate dagli studenti. In copertina invece quelli degli artisti di Street Art.

Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca - La signora del bello

L’immagine che i ragazzi hanno progettato a scuola, nei minimi dettagli, rappresenta il personaggio dell’opera pucciniana utilizzando simboli appropriati (come ad esempio le farfalle per la Butterfly). Il linguaggio stilistico da adottare, lontano dal realismo, è quello delle campiture piatte, “superflat”, evitando sfumature o mescolanze di colori, comprendendo anche una determinata paletta di colori. La materia finale da utilizzare sulle serrande in metallo è lo smalto all’acqua steso a pennello della Sikkens (del colorificio Bevilacqua). Tutto il materiale per la realizzazione finale verrà fornito dall’Associazione La Bohème di Lucca. 

Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca - La signora del bello

Tra le eroine pucciniane ritratte, ci saranno la Tosca, la Manon, Mimì e Musetta (dalla Bohème), Fidelia e Tigrana (dall’Edgar) e Cio-Cio-San e Suzuki (da Butterfly). In totale dodici personaggi femminili che si esaltano a vicenda, rappresentati come immagini sulle saracinesche, al fine di abbellire la parte esterna degli esercizi commerciali coinvolti nel progetto e avvicinare i giovani studenti alle attività commerciali della città, all’opera di Puccini e alla storia del territorio. 

Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca - La signora del bello

Gli esercizi commerciali che sostengono l’iniziativa, su cui lavoreranno gli studenti, sono: il Bar San Michele, il Forno Chifenti, il Bar Butterfly, l’Ex-cacioteca, l’Ex-Portobello e Lady Melany. Quelli su cui saranno gli artisti di street art a creare, invece sono: il Chiosco cartoleria, la Merceria, il Tabarro, il Gong, il Mercatino e la Ferramenta Barsanti.  

“Mi sono ispirata al lavoro sulle serrande che è stato fatto nelle vie centrali a Parma, terra di origine del Maestro Giuseppe Verdi – commenta la Froli –  e al percorso dedicato alle opere verdiane, su alcune saracinesche con immagini molto stilizzate e semplici. Quindi ho fatto un sondaggio per capire se si potesse fare anche a Lucca, magari realizzando immagini più complesse. Una Lucca, dinamica, giovane e interattiva ma anche consapevole delle sue tradizioni”. 

Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca - La signora del bello

L’associazione Club La Bohème di Lucca ha subito scelto di coinvolgere i ragazzi del liceo, offrendo loro un’importante occasione per mettersi in gioco, resa più preziosa dal periodo di isolamento sociale appena trascorso.

“Ho pensato che poiché al liceo artistico si apprendono delle professionalità, come la pittura, queste dovessero essere condivise con la città che ospita la scuola. Una commissione, formata da dall’Associazione Club La Bohème, dall’art designer Marco Galli e dalla giuria di artisti, ha valutato i progetti dei ragazzi per la realizzazione di questo progetto. E sono state scelti sei lavori proposti dagli studenti. Gli altri sei saranno realizzati dai sei maestri di Street Art”.

Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca - La signora del bello

Il primo obbiettivo è stato quello di coinvolgere i giovani, per renderli parte attiva del territorio e farli avvicinare all’opera di Puccini e al Puccini uomo. A partire da dicembre è stato intrapreso il progetto, e sono stati fatti incontri con gli studenti e i professori per entrare nella psicologia delle eroine pucciniane.  Si è scelto di trattare argomenti che potessero essere meno tecnici, ma più vicini al nostro territorio. Il lavoro dei studenti è stato coordinato dai professori.

“Anche in passato mi sarebbe sempre piaciuto che i giovani si fossero occupati di scenografie – prosegue la Froli –perché credo che se fai un istituto d’arte, puoi iniziare a prendere anche un palcoscenico come ambito per mettere in pratica ciò che stai studiando. Pertanto fare l’esperienza di stare vicino a questi maestri di Street Art, in un periodo difficile come quello appena trascorso, che ha fiaccato i loro entusiasmi, sia un modo per dare un po’ di energia positiva e guardare avanti. Questo è un progetto che vuole durare nel tempo, fino all’inverno, fino a che dura la pittura sulla saracinesca. In seguito, potremmo stabilire un accordo in modo che, in base anche alle disponibilità dell’esercente, la saracinesca venga poi mantenuta, restaurata, laddove ci siano dei danni o delle usure. Avvicinandoci infatti agli anni delle Celebrazioni Pucciniane, ci piacerebbe che questa galleria d’arte a cielo aperto, diventasse custode della zona di Lucca che riguarda maggiormente Puccini: dove ci sono la sua casa natale e la chiesa di San Paolino, dove ha suonato. Sono tutti riferimenti al Maestro: abbiamo voluto creare un vero e proprio percorso tematico. Su ogni saracinesca ci sarà il QR code, da cui ci si può ci collegare col proprio telefono per avere la spiegazione, sia del progetto in sé e quindi com’è nata quella saracinesca (con le riprese durante la lavorazione), che dei riferimenti all’opera stessa”.

Le donne di Puccini, sentinelle di Lucca - La signora del bello

Il percorso

Puoi seguire facilmente il percorso tematico:è realizzato in base alle date di composizione delle opere di Puccini. Ci saranno dei totem illustrativi all’inizio e alla fine di San Paolino. In piazza della cittadella verranno fatti i collegamenti tra le varie saracinesche, attraverso una numerazione, con una legenda del percorso.

Attorno a questo evento poi ne verranno creati altri, con la collaborazione dell’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini” e di altre associazioni di imprese legate al territorio. In primis la Fosber che ha sposato fin dall’inizio questo progetto, un’azienda forte sul territorio, che si è dimostrata sempre sensibile alle iniziative dell’associazione. Così come l’oleificio Rocchi che ha sempre sostenuto questa e altre proposte dell’Associazione Club la Bohème. Altri partner di questa iniziativa sono la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Comune di Lucca. Al progetto collaborano, oltre al Liceo Artistico A. Passaglia, il MIUR ufficio territoriale scolastico di Lucca e Massa Carrara, la Soprintendenza di Lucca (nella figura della Dott.ssa Ilaria Boncompagni) e il Colorificio BL Distribuzione SRL per le vernici e la fotografa e video maker Lavinia Andreini per le realizzazioni video.

Forse sai già che tra quattro anni si svolgeranno le celebrazioni pucciniane. Il percorso celebrativo si è aperto nel 2020, ma essendo un anno difficile, è iniziato effettivamente nell’anno in corso. La volontà è quella di rappresentare il compositore Giacomo Puccini di queste dodici opere liriche, ma anche il Puccini uomo, cittadino di Lucca. L’appuntamento del 2024, oltre a Lucca, probabilmente coinvolgerà anche gli altri comuni pucciniani che, nella nostra provincia, sono anche altri: Massarosa, Viareggio e Celle.

Vorrei raccontarti di tanti altri eventi che contribuiscono ad arricchire la vita culturale del proprio territorio…

… ma queste sono altre storie e te ne parlerò un’altra volta.

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Beatrice Fornaciari

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